Vai al contenuto

Posts contrassegnato dai tag ‘possession 2009 film trama’

Recensione: POSSESSION di Joel Bergvall e Simon Sandquist (USA, idem, 2009).

Remake del coreano Addicted, diretto da due giovani svedesi.

Jess e Ryan sono sposati. La loro sembra essere una felice storia d’amore, travagliata però dalla presenza del fratello di lui, Roman uomo dall’identità sinistra. Mostrandosi scettica e infastidita dalla convivenza con il cognato, Jess esprime il proprio disappunto al marito, che si convince a dover parlare con Roman riguardo ad una sua prossima sistemazione. Roman, al corrente di questo fatto, prepara la sua roba e lascia la casa. Per una strana coincidenza avverrà un incidente stradale in cui sono coinvolti entrambi i fratelli, che viaggiavano in direzioni opposte. Dopo alcune settimane Roman si sveglia dal coma, ma la persona che si sente di essere non è quella appartenente a quel corpo. Roman è convinto di essere suo fratello Ryan, e qualsiasi cosa (primi tra tutti i ricordi del fratello), lo dimostrano…

Da noi mai arrivato, nel 2002 il film coreano Addicted (diretto da Yeoung – hoon park) ha avuto una certa eco anche oltreoceano. Tanto da portare la Yari Film (in collaborazione con la più solida Vertigo Entertainment) a produrne un remake USA. Assoldano la coppia svedese Joel Bergvall e Simon Sandquist – autori di Den Osynlige, un thriller svedese che a sua volta è diventato un remake negli States (Invisible di David S.Goyer) – per cercare di dare un taglio europeo più autoriale alla rilettura, mentre come protagonista arruolano Sarah Michelle Gellar. I due giovani registi girano in digitale HD e l’adattamento di Michael Petroni (autore dei due bruttini copioni di The Rite e La regina dei dannati) crea dei cambiamenti rispetto all’originale (nel film coreano Roman era in perfetta armonia con la coppia prima dell’incidente). Se il prototipo era un melodramma familiare a tinte cupe, il remake americano è un thriller che accarezza lo stesso tema del film coreano (l’illusione dell’amore), ma a conti fatti la mano dei registi svedesi sembra notarsi solo nella ricercatezza formale della pellicola. Pellicola che pare avere il fiato corto: la storia tra Jess e Ryan è troppo finta e il personaggio di Jess è troppo poco abbozzato per permettere allo spettatore di calarsi nella vicenda (Addicted durava due ore, qui siamo intorno ad un’ora e venti). E i tocchi fantastici mal si amalgamano ad una storia che prende tutt’altra piega: anche perché i registi si concentrano solo su qualche annotazione messa lì apposta solo per sviare un po’ lo spettatore (e in tal senso il titolo è piuttosto pretestuoso). A visione ultimata, insomma, Possession vanta una discreta quanto sterile ricercatezza visiva (la fotografia è del bravo Gregory Middleton, già direttore delle luci dell’interessante They Wait), al servizio di un film piuttosto superficiale, poco intrigante e poco interessante. Sarah Michelle Gellar, che per noi di CinemaOut è una brava attrice, l’abbiamo vista più convinta in altri film (ad esempio qui). I registi svedesi si sono portati dietro dalla Scandinavia la protagonista del loro lungometraggio d’esordio, Tuva Novotny, facendole interpretare il ruolo di Casey. Il film ha avuto delle traversie un volta finito, negli States è uscito direttamente in DVD.

Il consiglio: se non avete altro da fare.

Scheda del film su IMDB e compra il film su Amazon.

Trailer: 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 86 follower