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Recensione: THE BANK JOB -la rapina perfetta- di Roger Donaldson (USA, idem, 2008).


Una spettacolare rapina alla banca dei segreti.

Londra, 1971: Terry, un venditore di automobili con problemi economici dedito alla piccola criminalità, viene contattato da Martine, una modella del quartiere – e sua vecchia fiamma – per un colpo alla banca di Baker Street. Per Terry è l’occasione che aspettava da tempo: mollare tutto, saldare i debiti e ricominciare una nuova vita con sua moglie e le sue due figlie. Il piano è semplice: scavare un tunnel che porta direttamente al caveau della banca e svuotare le cassette di sicurezza fino all’ultimo centesimo. Ma ciò che sembrava un semplice colpo, si trasforma in un gioco criminale più grande di loro: il contenuto di una delle cassette contiene segreti che coinvolgono Mafia, servizi segreti e famiglia reale coinvolti in scandali sessuali, omicidio e corruzione.

Roger Donaldson è uno dei cineasti che, nei lontani anni ’70, coadiuvò il rilancio internazionale del cinema australiano. Trasferitosi in America, è uno dei registi della terra dei canguri che più a fatica è riuscito a mantenere una personalità nella mecca del cinema statunitense. Tuttavia questo The Bank Job è uno dei suoi film più riusciti e più freschi. Presentato in concorso al Noir in Festival di Courmayeur, la pellicola sfoggia uno stile registico fiammante – insolito in Donaldson – altamente sostenuto dalla fotografia del britannico Michael Coulter che risalta le memorie dei toni cromatici degli anni ’70 londinesi. E mentre l’intrattenimento serrato scorre (perché di questo si tratta sostanzialmente, di divertissement cinematografico), il buon regista australiano (con gli sceneggiatori Dick Clement e Ian La Frenais, quelli di Across The Universe di Julian Temple) ci svela il lato oscuro di Londra, il dietro le quinte della vita malavitosa, gli ambigui retroscena di chi sta dentro alle stanze del Potere mentre la ribellione giovanile e la cultura “figlia dei fiori” musicale (e non) sono ancora in fermento. Il tutto con un brio salutare, che concilia spettacolo, azione e intelligenza. Gustosa la “banda” di attori, su tutti il cattivo David Suchet.

Il consiglio: da vedere.

Scheda del film su IMDB e compra il film su DVD.it.

Trailer: 

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