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Recensione: NANCY DREW di Andrew Fleming (USA, idem, 2007).

 I like old fashioned things!

L’adolescente Nancy Drew ha una passione innata per la soluzione degli intrighi più misteriosi. Trasferitasi a Los Angeles con la famiglia dalla cittadina di River Heights, Nancy vorrebbe farsi delle nuove amicizie tra i compagni della Hollywood High School, ma l’accoglienza si rivela un po’ fredda. Tuttavia, Nancy non si perde d’animo e si butta a capofitto nella cosa che ama di più al mondo: le investigazioni. Ad attirare la sua attenzione questa volta è il caso della morte misteriosa dell’attrice Dehlia Draycott, ex proprietaria della casa della famiglia Drew.

Nancy-Drew-2007Protagonista di una serie di romanzi gialli per ragazzi editi in America sotto pseudonimo fin dai primi anni ’20, Nancy Drew torna al cinema nel 2007 dopo gli adattamenti degli anni ’30. E il ritorno nelle sale ha fatto bene alle tasche dei produttori che si sono visti rientrare più del doppio dell’investimento iniziale. Un po’ perché il cinema per ragazzi è sovente un affare, e un po’ anche per merito di un regista che già con Le ragazze della Casa Bianca aveva dimostrato un proficuo talento. Continua a leggere

Recensione: MINOTAURO di Jonathan English (Gb., Minotaur, 2006).

Curse the god. Slay the beast.”

In un’epoca in cui gli uomini temevano l’ira degli Dei, su una piccola isoletta sperduta nel mare Egeo, gli abitanti di un villaggio di pastori vivono nel terrore: ogni cinque mesi otto giovani vengono portati via e condotti al palazzo del Re, dove vengono sacrificati al Minotauro, una bestia di origini divine tenuta in un labirinto sottostante al palazzo reale. Il momento del sacrificio è nuovamente giunto e il giovane Theo, figlio del capo villaggio e dunque immune al sacrificio, si intrufola nel gruppo delle future vittime con la speranza di ritrovare viva la donna da lui amata, gettata nel labirinto mesi prima.

Minotaur 2006Per quale motivo la figura mitologica del Minotauro (il figlio metà uomo e metà animale di Pasifae), nel film di English sia una specie di mostrazzo degli abissi che di umano non ha nulla non è ben chiaro. O meglio, c’è un vago accenno a metà film, ma si resta nel dubbio del perché scomodare una così fortemente simbolica figura ellenica per quello che, di fatto, è un action ambientato in dei cunicoli sotterranei. Continua a leggere

Recensione: THE PENTHOUSE di Chris Levitus (USA, idem, 2010).

Commedia triviale e romantica, senza sprint.

Dopo aver vinto un lussuoso attico in centro città, Tyler invita i suoi due cari amici Kieran (aspirante scrittore) ed Heath (infermiere che gli amici credono medico) a vivere con lui. I tre non hanno voglia di crescere, e vivono a suon di giochi, scherzi e ragazze, finché non arriva ospite la sorella di Tyler che ha sempre avuto una cotta per Kieran. E, oltrettutto, Kieran è fidanzato…

The_Penthouse_(2010_film)Prodotta dai due attori protagonisti, una sexy comedy con innesti romantici piuttosto banalotta. I temi sono sempre i soliti (voler diventare adulti, seguire i propri sogni, essere sicuri di se stessi), ma il trio principale di protagonisti è ben lontano (anche come carisma) dal raggiungere le vette cult di pellicole come American Pie a cui, evidentemente, in parte il film si rifà. Al di là dei vari riferimenti sessuali nei dialoghi, Continua a leggere

Recensione: THE FACTORY di Morgan O’Neill (Fr., Can., USA, idem, 2012).

Un thriller risaputo, ma visivamente avvenente.

Buffalo. Mike, un investigatore di polizia è sulle tracce – con la giovane collega Kelsey – di un serial killer che si nasconde tra le strade innevate della città e che prende di mira le prostitute. Quando la sua figlia adolescente, con cui ha un rapporto conflittuale, scompare, Mike si sospende dal servizio e si gioca il tutto per tutto per catturare il killer…

the-facroty-movie-posterLa Dark Castle di Joe Silver ha prodotto questo film, anche se poi ha fatto di tutto perché non lo si potesse vedere. Qualcosa dev’essere andato storto, la release è stata sempre posticipata, per poi diventare definitiva come direct to DVD con un art work fatto alla svelta. E’ vero che The Factory ha molte cose che non vanno, ma c’è anche qualcosa da salvare in questa fatica del regista/attore australiano. Continua a leggere

Recensione: THE ZODIAC di Alexander Bulkley (USA, idem, 2005).

…e tutti quelli che avrò ucciso diventeranno miei schiavi.

Un assassino senza volto, un killer feroce e spietato gettò nel panico gli abitanti della Baia di San Francisco alla fine degli anni Sessanta. Con i suoi messaggi cifrati Zodiac, questo il nome con cui si firmava, si prese a lungo gioco delle autorità e per qualcuno questo caso diventò una vera e propria ossessione, ma… non fu mai catturato. Il suo rimane uno dei misteri più nascosti di tutti i tempi.

Zodiac Onesheet.qxdUscito due anni prima del film di David Fincher (il grande film, sarebbe da dire), in Italia lo Zodiac di Bulkley è stato distribuito in DVD in concomitanza con l’uscita per l’home video di quello di Fincher. I furbi distributori italiani hanno pensato così di racimolare qualche soldino e il film di Alexander Bulkley Continua a leggere

Recensione: COMPLOTTO AL CREMLINO di Geoff Murphy (Gb., USA, Red King, White Knight, 1989).

Quando la scienza e la ragione non ci possono aiutare, solo una cosa può salvarci: la nostra coscienza. Perciò abbiamo bisogno di un’ecologia dell’anima.

1989. Vertici deviati del KGB assoldano un killer per uccidere il Segretario Generale del PCUS. Il complotto viene intercettato dalla CIA che manda in Ungheria – dove il capo di Stato Russo dovrebbe recarsi per onorare le vittime dello Stalinismo ungherese – un loro ex agente segreto, Stoner, per verificare la veridicità della cosa. Ma Stoner era già stato in passato oltre la cortina di ferro e, laggiù, una donna non lo ha mai dimenticato.

complottoalcremlinoFantapolitica (per l’epoca) ai tempi della Guerra Fredda: rispolveriamo per Amarcord questo TV Movie che, nel 1990, si trovava in VHS nelle videoteche italiane con un titolo più banale di quello originale. Prodotto a metà 1989, negli anni in cui i regimi dell’Europa dell’Est stavano collassando anche sotto gli effetti della Perestroika di Gorbaciov, Complotto al Cremlino riassume il periodo di solidarietà che si respirava internazionalmente intorno al leader sovietico, Continua a leggere

Recensione: SHADOW PEOPLE di Matthew Arnold (USA, idem aka The Door, 2013).

Interessante il tema e lo svolgimento, anche se il film non convince del tutto.

Charlie Crowe, speaker della radio di una piccola città, si ritrova nel mistero più cupo quando uno strano ascoltatore al telefono gli riferisce di un’esperienza terrificante avvenuta durante la sua ultima trasmissione notturna. Allo stesso tempo, l’agente di sanità pubblica Sophie è sulle tracce della causa di una rara causa di morte: sindrome da morte notturna improvvisa inspiegabile. Le sue indagini si interconnettono con le scoperte di Charlie e portano dritte indietro nel tempo, al fenomeno noto come “mistero del popolo delle ombre”.

ShadowPeopleIl regista asserisce che l’idea è stato il suo sonno a dargliela: vittima di attacchi di paralisi ipnagogica, ha cominciato a documentarsi e il film è il risultato delle sue ricerche. La narrazione ha un doppio approccio (attenzione, di seguito spoiler) che mescola fiction con documentario (o meglio, documentario recitato) perché dice Arnold ho voluto dare allo spettatore entrambe le opzioni, e non decidere io che cosa è più importante. (…) Ho pensato di dare al pubblico tutti gli strumenti per decidere e per questo ho deciso di fare un ibrido. Continua a leggere

Recensione: HOUSE HUNTING di Eric Hurt (USA, idem, 2013).

Brutto horror psicologico.

Due nuclei famigliari in crisi si recano a visitare una casa sperduta in un bosco, senza sapere che è culla di una maledizione misteriosa.

Unico motivo di interesse di questo dozzinale horror soprannaturale è la presenza di Marc Singer, 64 anni portati molto bene, da noi noto come Mike Donovan nella serie I Visitors. Fratello di Lori, Marc è sempre stato un attore House Hunting 2013 720p WEB-DL 700MB hnmoviescarismatico, che ha lavorato tantissimo, ma non è mai diventato una star particolarmente brillante in termini di fama. Forse perché nella sua carriera è caduto in scelte errate, e una di queste è House Hunting, il primo lungometraggio di un regista di Charlottesville, ispirato al testo teatrale “A porte chiuse” del premio Nobel Jean-Paul Satre. Cosa succede in House Hunting? Continua a leggere

Recensione: DECAY di Luke Thompson (GB, idem, 2012).

Un film di appassionati girato al Cern.

Svizzera. Cinque studenti di fisica scoprono che i componenti della squadra di manutenzione del Large Hadron Collider si sono trasformati in bestie fameliche, dopo un malfunzionamento doloso dell’acceleratore di particelle (o meglio il Bosone di Higgs). I cinque ragazzi cercheranno una via di fuga per i tunnel sotterranei del Cern, ma senza una mappa e con continui attacchi delle creature cannibali…

Decay2Girato con una manciata di sterline da un gruppo di studenti di fisica inglesi, Decay (decadimento, alla lettera) ha come veri scenari quelli del Cern svizzero, struttura che si è prestata, nei limiti del consentito, alla balzana idea degli autori, con l’unica pretesa da parte del laboratorio europeo di una specifica nei titoli di testa di non coinvolgimento. Commentare un’operazione di questo tipo è difficile, dato che siamo a livello semiprofessionistico: Continua a leggere

“Il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira.”

a0015-000226A scuola, quando si copiava, lo si mascherava cambiando qualche parola qua e là. Il maestro distratto magari non se ne accorgeva, ma il copiato sì. Ed ecco che la nostra recensione del 22 aprile di Fun Size (eccola qui), caramba che sorpresa, la potete trovare riproposta – con qualche termine cambiato e con qualche a capo in più – qui con data 30 aprile. Voi quale preferite? Noi la loro, copiata meglio, cribbio.